CONVERSANO

Conversano sorge a circa 30 km a sud di Bari, a 219 m.s.l.m.. Per la maggior parte dell’anno il clima è piacevole grazie alla sua ubicazione in collina (219 mt s.l.m.)

La città dista circa 7 km dal Mar Adriatico e la sua posizione centrale rispetto alle maggiori mete d’interesse turistico della zona, garantisce ai visitatori spostamenti comodi e veloci.

Di origine preromana, nell’XI secolo divenne sede di una contea estesa su una parte significativa della Puglia centro-meridionale la cui importanza non venne sminuita che con il tramonto della struttura feudale.

Intorno al 1054 Goffredo d’Altavilla nipote di Roberto il Guiscardo, prese il titolo di comes Cupersani e fece della cittadina il fulcro di un’amplissima contea, estesa per buona parte della Puglia centro-meridionale, tra Bari e Brindisi e fino a Lecce e Nerito (Nardò). L’importanza della corte conversanese nel panorama nobiliare di quegli anni è ben attestata dall’aver ospitato a Conversano per alcuni mesi il duca di Normandia Roberto II detto il Cortacoscia, figlio del re d’Inghilterra Guglielmo il Conquistatore, che era di passaggio in Puglia al termine della prima crociata; Roberto II sposò anzi Sibilla, figlia di Goffredo, e ricevette una dote ampia abbastanza per riscattare l’ipoteca di 10.000 ducati sul ducato di Normandia accesa prima della partenza per la Terrasanta.

Con la donazione della Contea di Conversano al Duca d’Atri Giulio Antonio Acquaviva nel 1455, iniziava, il lungo possesso del feudo da parte della casata degli Acquaviva che, salvo una parentesi di quattro anni, lo avrebbe detenuto ininterrottamente sino all’abolizione dei diritti feudali del 1806.

Conversano vi conquisterà, con la sua gente, la sua arte, la sua storia, i suoi sapori mediterranei.

 

Luoghi di interesse:

Mura megalitiche

Castello

Basilica Cattedrale

Monastero di San Benedetto

Polo Museale

 

 

POLIGNANO A MARE

Polignano a Mare sorge 33 chilometri a sud del capoluogo e dista soli 10 km da conversano.

Il nucleo più antico della cittadina sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare Adriatico.

Di notevole interesse naturalistico sono le sue grotte marine e storicamente importanti sono il centro storico e i resti della dominazione romana. Tra questi ultimi il ponte della via Traiana, tuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile.

Dal 2008, Polignano a Mare ha sempre ricevuto la Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla Foundation for Environmental Education alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto in relazione a parametri quali la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.

 

Luoghi di interesse:

grotte marine

centro storico

Museo Pino Pascali

 

 

 

ALBEROBELLO

Alberobello sorge al centro della Valle d’Itria e della Terra dei Trulli e dista soli 25 km da Conversano. Il trullo è indubbiamente l’elemento che rende famosa in tutto il mondo questa città.

La storia di questi edifici molto particolari è legata a un editto del Regno di Napoli che nel XV secolo sottoponeva ad un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Conversano, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, senza utilizzare malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione.

Dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi.

 

Luoghi di interesse:

I trulli

Trullo sovrano

Casa Pezzolla

Basilica minore dei Santi Medici

Chiesa di Sant’Antonio

 

 

 

VALLE D’ITRIA

La Valle d’Itria è una porzione di territorio della Puglia centrale, a cavallo tra le province di Bari, Brindisi e Taranto. La principale peculiarità della valle sono i trulli, le masserie e il paesaggio rurale in genere caratterizzato dall’elevato uso della pietra locale utilizzata per costruire muri a secco e dal terreno di colore rosso acceso, tipico della Puglia meridionale.

Attualmente la Valle d’Itria è una delle zone d’Italia a maggior frequentazione turistica. Le bellezze naturali, architettoniche e paesaggistiche di questa porzione della Murgia dei Trulli ne fanno una delle mete principali del turismo internazionale.

Le maggiori attrattive turistiche sono:

i Centri storici, caratterizzati da vicoli e stradine ingarbugliate e pavimentate con le tipiche Chianche, dalle case imbiancate a calce e dai caratteristici balconi fioriti, dalle Chiese e dai monumenti di varie epoche. Unico nel suo genere è il vasto centro storico di Martina Franca in cui gli elementi tipici dei centri storici itriani si mischiano al Barocco creando un contesto elegante e artistico con grandi capolavori d’arte come la Basilica di San Martino e la relativa colleggiata, i porticati e gli archi finemente lavorati. Il piccolo centro storico di Cisternino invece, presenta un aspetto più rustico e contadino ed è inserito tra i 100 borghi più belli d’Italia. Il centro storico di Locorotondo presenta, invece, le caratteristiche case con il tetto a spiovente coperto con lechiancarelle chiamate Lamie, più diffuse in questo comune rispetto a quelli limitrofi e il “lungomare” ovvero la passeggiata panoramica che si affaccia sulla suggestiva valle.

i grandi agglomerati di Trulli;

le masserie;

l’enogastronomia tipica di questa zona. Famose e pregiate sono le carni della valle d’Itria tra cui spiccano gli Gnummareddi’ ‘e il Capocollo di Martina Franca. I vini DOC sono il Martina Franca (vino) e il Locorotondo (vino).

le aree naturali e boschive.

 

 

 

 

GROTTE DI CASTELLANA

Le Grotte di Castellana, distanti soli 10 km da Conversano, sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica di interesse speleologico e turistico, situato nel comune di Castellana Grotte, nella Murgia, a meno di 500 metri dall’abitato.

Annesso al complesso vi è un museo speleologico.

Le Grotte di Castellana si aprono nelle Murge sud orientali a 330 m s.l.m. sull’ altopiano calcareo formatosi nel Cretaceo superiore circa novanta – cento milioni di anni fa.

Le cavità sotterranee si estendono per una lunghezza di circa 3 chilometri.

L’ingresso naturale è rappresentato da un’enorme voragine profonda sessanta metri denominata la grave, termine dialettale locale per indicare una grande voragine. Da qui è possibile raggiungere la caverna bianca. Tutto costituito da concrezioni stalattitiche e stalagmitiche e da gallerie intercalate dall’aprirsi di improvviso di caverne.

La visita al pubblico si snoda lungo uno scenario per circa 1 km. L’itinerario più lungo, richiede due ore e si sviluppa per 3 km, tra caverne e voragini a cui sono stati dati nomi mitologici o fantastici.

 

 

 

OSTUNI

Ostuni dista da Conversano circa 55km.

Detta anche Città Bianca, per via del suo caratteristico centro storico che un tempo era interamente dipinto con calce bianca, oggi solo parzialmente. Il suo territorio è parte integrante della Valle d’Itria e della Murgia meridionale, al confine con il Salento.

Rinomato centro turistico, dal 2008 al 2013 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d’Italia. Nel 2005, inoltre, la Regione Puglia ha riconosciuto il comune come “località turistica”.

 

Luoghi di interesse:

Monumenti religiosi

Masserie

Siti archeologici